Perché mai i capelli si chiamano capelli? E poi a cosa servono? Molti mi chiedono l'etimologia della parola "capello" e in effetti sui dizionari si legge "dal latino capillum". 

Secondo me visto che "pelo" viene dal latino "pilum" ipotizzo che capillum sia "capitis+pilum", Cioè i peli del capo. E in effetti i capelli sono semplicemente un tipo di peli tra i tanti del corpo umano. Inoltre sono quelli che hanno meno funzioni fisiologiche. Sono l'ultimo residuo della pelliccia che il mammifero-uomo ha progressivamente eliminato,con l'uso dei vestiti, lasciando come ultimo baluardo la cosiddetta chioma sulla sommità del capo,come cornice del viso e blanda protezione dai raggi solari. Sta di fatto che si può tranquillamente vivere anche senza i capelli, non a caso i futurologi immaginano l'uomo del futuro con una gran testa completamente glabra. Ma allora perché tanto interesse per un annesso cutaneo che si potrebbe liquidare con un trattato anatomo-fisiologico? La risposta è data dalla funzione estetico ornamentale dei capelli e quindi dalla loro valenza di messaggio psico sociale. In tanti anni di esperienza alla Tricoderm ho potuto constatare quanto le persone siano disposte a trascurare problemi fisici seri e al contrario vivano con apprensione e angoscia la perdita di capelli magari modesta, o un incipiente alopecia. Proprio per questi risvolti psicologici ho sempre dedicato molta attenzione alla psicologia della calvizie. 

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